lunedì, maggio 26, 2008

BorALEt

Mentre attendiamo le mirabolanti cronache dall'Olanda, assumo il ruolo temporaneo di redattore del blog per rendere pubblica la mia ultima creazione...


Ovviamente i tuoi amici attendono di vederti presto "in costume" sulle spiagge del litorale pontino

Ale, te vojo benne assaje....

P.S.: per dovere di cronaca, questa è la foto da cui ho tratto la tua emblematica espressione facciale.

lunedì, maggio 19, 2008

Tra l´aratro e la radio

Oggi, durante il viaggio quotidiano in bus (e che bus!!) 213 da Ostbhanhof al mio ufficio (linea diretta con gran goduria!), ho deciso di riascoltare dal mio Ipod e per l´ennesima volta l´ultimo disco di Max Gazzé ed ecco lo spunto per il post di oggi.

Il disco dal titolo "Tra l´aratro e la radio" é l´ottavo (come il nano!) della discografia dell´artista romano ed arriva dopo la raccolta Raduni 2005.

Partiamo col dire subito che il disco é veramente bello, ben strutturato con una "scaletta" dei pezzi armoniosa.
Max é tornato con un sound elettronico raffinato e godibilissimo, in alcuni passaggi vicino al suo mentore Franco Battiato. Se penso al disco di Battiato "La voce del padrone" trovo punti in comune sia per i testi pindarici che per le chitarre con effetti elettronici / rock.

Nota: Max ha vissuto per molti anni all´estero (Belgio), suonando il basso coverando il grande Sting...quando in Italia ha iniziato a calcare le scene musicali, qualcuno gli fece presente che la sua musica richiamava quella del cantautore sicilano (anche se il look notevolmente diverso)... Max Gazzé rispose che non conosceva Battiato!!!! (Ode all´Inviolato).

La canzone che apre l´album ci fa capire, sin dalle prime battute, che sound Max ha voluto per questo disco. Le chitarre elettroniche in tutte le canzoni sono suonate dalla grande Carmen Consoli, che presta anche la sua voce nella prima canzone omonima del titolo del disco.
I testi sono come sempre del fratello di Max insieme con un nuovo autore, ringraziato e cercato piú volte nei biglietti che compongono il booklet.

Il "solito sesso" é la canzone presentata al Festival di Sanremo; diciamo chiaramente...cantata molto male durante la prima serata e forse per questo partita con svantaggio. Ma la composizione esce da tutte le solite strutture: cantata/parlata, con un ritornello che si apre con un respiro profondo grazie all´uso degli archi e soprattutto il piano che armonizza il ritmo del charleston e rullante.

"Siamo come siamo" é papabile seconda hit da girare nelle radio; a Marco giá lo detto, il refrain é simile alla canzone "Boyband" dei Velvet, ma il testo (che riprende le caratteristiche umane moderne e le nostre manie) fa una certa differenza!

"L´ultimo cielo" e "Crisalide" sono dei lenti, il primo molto vicino al Franco siculo (tipo quelli che si possono sentire in "Fleurs 3"); la tematica introspettiva della prima si contrappone alla tematica del tempo fuggevole della seconda canzone.

Tutto il clima apparentemente calmo che si crea con le precedenti canzoni, viene spazzato via dal riff aggressivo di "Mostri" che, nel suo nucleo da vita ad un gioco elettronico che richiama il grande cartoon "Carletto il principe dei Mostri" (guarda caso!!).

In "Camminando piano" il basso di Max fa da padrone cullando il testo con una ritmica che riporta al Max di "Ognuno fa quello che gli pare"...secondo me questo sará la terza hit da sparare in radio.

"Tornerai qui" ed "Elogio alla sublime convivenza" giocano con il tema dell´uomo e della donna, del loro vivere quotidiano insieme o no, del loro essere fisicamente e mentalemente due mondi distanti e permeabili sulla nostra Terra ("Il mistero della polvere").

"Vuoti a Rendere" chiude il disco e come ogni buona canzone di chiusura inizia sfumando e culla di nuovo con gli archi (che pervadono tutta la musicalitá del disco) e in silenzio lascia l´ascoltatore con l´impressione che il Max ha fatto veramente un bel lavoro!!!

Bene é arrivata ora il momento dell´ascolto, mi direte poi le vostre impressioni:



free music

lunedì, maggio 12, 2008

Come si costruisce una casa....

Sono scomparso un pò dal blog..perchè io e Manu abbiamo iniziato a tirare su le tende. Nel senso che dopo un pò di cerca e ricerca, siamo riusciti a trovare una bicocca bella cocca.
Un 70 mq, alla faccia del cunicolo di Ottobronx, in zona Ostbahnhof nel cuore verde di Giesing.

In questo post volevo raccontarvi dei giorni passati nel traslocare 2 "stanze", nello spostare mobili, nel pitturare stanze e nel chiudere contratti.

Il primo passo dopo aver firmato il contratto di locazione nella nuova casa è stato quello di richiedere al nuovo padrone di casa di eliminare la moquette che rivestiva l' andito e la camera da letto....solo alla vista metteva i brividi!!

Il nuovo locatario non solo c'ha messo un parquet nuovo di pacca, ma si è dedicato alla "renovierung" della casa: pitturato tutte le porte delle stanze, cambiato il diffusore d'acqua della vasca da bagno, cambiato il "trono" (e il lavabo forse la prox settimana), messo nuovi batiscopa, controllato il funzionamento di apertura delle finestre ed altro.

Un primo ringraziamento di cuore al mio amico e collega Herve che tornando in Francia (Cannes) e non avendo spazio per riutilizzare tutta la mobilia che aveva qui in Germania mi ha regalato molti dei mobili che ora ho rimontato "ad occhi chiusi"...i modelli Ikea li monti e li rimonti come i lego. Metà della casa è marcata Aneboda, dalla famosa linea di mobili svedesi.

Il weekend del primo maggio mentre tutti (italiani e tedeschi) si godevano il sole e le giornate di ferie...io ho lavorato come un turco diventato negro!!! Ho da prima, svuotato il mio appartamento di Ottobronx spostando mobili e cartoni pieni zeppi di oggetti vari nella nuova casa. Poi il giorno del 31 Aprile, naturalmente sotto la pioggia!!!, ho trasportato lo stesso di cui sopra dalla casa di Manu alla nuova.
Il 1 Maggio, per divertirci, abbiamo pitturato la stanza della Manu.

Secondo ringraziamento al grande Enrico (Tamarro) che mi ha prestato la Bat-Tama mobil superstation wagon altrimenti a quest'ora starei ancora con il carretto siciliano a trasportare ante e specchi!!

La pittura della stanza mezzo rullo è stata na cosa davvero divertente, a tal punto che ho deciso di fare l'imbianchino in un'altra vita (o se non trovassi in futuro lavoro!!). Emiliano mi aveva consigliato di gettare secchiate di bianco direttamente sulle pareti, Davide invece di utilizzare una bombetta nel secchio del colore!!

Sempre nella giornata del 1 Maggio sia io che Manu abbiamo chiuso con le nostre due vecchie residenze...per sapere come e cosa sia successo vi rimando al prossimo post

Ciuzzzzz

venerdì, maggio 09, 2008

Daniele Silvestri ... Il Latitante Tour 2008

Alla mia dolce Ophelina dedico questo post con il video del concerto di Daniele Silvestri a Monaco.
Oramai è assodato che la città bavarese ospita molti artisti di tutto il mondo....e anche molti italiani.
Questa volta è venuto a "trovarci" il grande Danielone da Roma capoccia con furore!!

Il concerto si è tenuto nella sala più piccola della George Halle (la stessa del Liga!). Il pubblico molto contenuto è arrivato al numero di poco più di 100 anime.
Solo ragazzi...alla fine devo ammettere che lo spettacolo di Daniele l'ho trovato migliore di quello del Liga.
Non parlo assolutamente del punto di vista musicale, Liga è un grande rocker mentre Daniele si conferma un fantastico lettore delle problematiche della nostra realtà.
Parlo del coinvolgimento degli astanti; anche se solo 100, tutti ballavano si muovevano...partecipavano al concerto con entusiasmo. Parlo dello spettacolo nel suo durare...alla fine della fiera, Daniele Silvestri ha suonato per 2 ore (con alcune canzoni fuori dalla scaletta...che avevamo precedentemente letto stando sotto il palco!)....la stessa durata del concerto del Liga ...solo che mentre il Liga non ha concesso neanche un bis....Daniele è rimasto coinvolto dal pubblico.
Si vedeva anche nel modo di condurre lo spettacolo...Ligabue ha fatto quello che doveva..tutto pulito....tutto nelle regole .... un pò troppo tedesco.
Daniele ha concesso grandi sorrisi...ha scherzato con noi....troppo de Romaaaa!!!

Per finire se vogliamo considerare anche il costo del biglietto: Daniele Silvestri 19 euri ( lui non si è fatto pagare per il concerto...solo un rimborso spese...troppo giustooo!) mentre Liga 37 euri.


Ok adesso basta....passiamo ai fatti......Chicca beccate sto video:


video